L’Abruzzo

regione verde d’Europa

Abruzzo Regione Verde d’Europa

L’ oro dei campi di grano, il verde dei boschi, l’azzurro del mare, il bianco delle cime innevate. I colori dell’Abruzzo raccontano un paesaggio quantomai variegato. La natura è senza dubbio protagonista assoluta di questa regione e preserva integra la sua antica bellezza. Per esplorarla basta pianificare un’escursione nell’entroterra, alla volta dei famosi Parchi Nazionali del Gran Sasso e della Majella, o in alternativa verso le meno note ma altrettanto magiche Riserve di Monte Velino, del Lago di Campotosto o di Feudo Intramonti. Per chi preferisce il mare, è possibile cambiare ogni giorno spiaggia muovendosi lungo l’autostrada A14 o sulla Strada Statale 16. Trovare un angolo di tranquillità sarà un gioco da ragazzi, anche nei periodi più affollati.

Terre di marinai e poeti

Girando L'Abruzzo da scoprire.

Il litorale abruzzese si caratterizza per le sue acque pulitissime e un paesaggio ottimamente conservato. I 130 km di costa dispongono di strutture di qualità per trascorrere una vacanza all’insegna del comfort. Da Nord a Sud, le principali località balneari sono Alba Adriatica, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Silvi Marina, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona e Vasto. Ognuna di queste località si trova in aree con caratteristiche peculiari: nella zona di Teramo e Pescara si trovano larghe spiagge sabbiose, perfette per i bambini e per chi vuole prendere confidenza con il mare. Dopo Ortona e fino al confine con il Molise, la costa diventa frastagliata, con insenature circondate da una fitta macchia mediterranea.

Silvi Marina rientra nella lista delle Bandiere Blu d’Europa dal 2008.

Tratti di costa famosi per la loro incredibile bellezza naturalistica sono il Golfo di Vasto, il Golfo di Venere e la Costa dei Trabocchi, dal nome dei tipici macchinari da pesca di questa regione. Di grande valore storico sono le torri costiere d’Abruzzo, immerse in un contesto da favola a pochi metri dal mare, a eterna memoria della loro funzione difensiva e di avvistamento. Una di queste torri, conosciuta come Torre del Cerrano, è al centro di un’area marina protetta che si estende da Silvi Marina a Pineto, per un totale di 7 km densi di fascino.

Area Marina Protetta Torre del Cerrano (tra Silvi Marina e Pineto)

La spettacolare area marina protetta della Torre del Cerrano si trova nel tratto teramano fra due Comuni, Pineto e Silvi Marina. L’area marina delimita sette chilometri di costa e completa un programma di protezione e valorizzazione dell’ambiente affiancandosi alla rete di oasi sottomarine che hanno consentito la salvaguardia, il ripopolamento e lo studio dell’ecosistema marino. Il nome Torre del Cerrano racconta di due simboli della storia e dell’identità di questo territorio: il torrente Cerrano, che scende dalle colline di Atri – area protetta con splendidi calanchi – e sfocia nella marina di Silvi; e la Torre, costruita nel 1568 dagli spagnoli, baluardo contro i pirati saraceni. Il fortilizio, completamente restaurato e sede del Centro di biologia marina, si affaccia fra le dune, a nord del litorale di Silvi Marina. Torre del Cerrano ha ottenuto, la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS). Un ambito riconoscimento che si aggiunge a quello del Ministero dell’Ambiente che l’ha premiata per efficienza gestionale collocandola al secondo posto assoluto nella classifica delle 32 aree protette.
“Perdersi nel verde” potrebbe essere l’espressione che meglio riassume ciò che si prova camminando nell’area marina protetta Torre del Cerrano. Il viaggiatore può ammirare un ambiente ancora intatto, con una rigogliosa fauna e una flora da fotografare. Visite guidate vengono organizzate settimanalmente.

Alla reception dell’Hotel sapremo fornirti maggiori dettagli sull’area marina e i suoi dintorni. Vieni a scoprire un territorio ricco di emozioni.

Non solo natura ma anche borghi, castelli e tantissimi festival

I borghi d’Abruzzo sono autentiche perle di bellezza. Santo Stefano di Sessanio, Rocca Calascio e Scanno sono solo alcuni nomi. Numerosi anche i castelli (Celano, Pacentro, Anversa degli Abruzzi, Avezzano, Balsorano), gli eremi (Santa Croce al Morrone, San Giovanni, San Bartolomeo), i santuari (basilica santuario del Volto Santo di Manoppello, di San Gabriele dell’Addolorata) i conventi (convento del Ritiro della Santissima Annunziata del Poggio, convento della Madonna del Carmine) e le abbazie (San Clemente a Casauria, San Liberatore a Majella, San Giovanni in Venere). Da ultimo meritano una menzione i festival, tra cui il prestigioso Festival Flaiano dedicato al cinema, il festival del Jazz e il Fuori Uso per chi ama l’arte contemporanea.